“Autoctono” è un vocabolo di derivazione greca che potremmo tradurre come originario, nativo.

In viticoltura il termine “autoctono” viene convenzionalmente usato nel senso di vitigno antico o tradizionale della zona dove viene coltivato.

Chiamiamo un vitigno autoctono quando vi sono prove di una sua ancestrale presenza in un territorio e nessuna traccia di altra e più recente provenienza. I vitigni autoctoni costituiscono quindi la diversità biologica (biodiversità) di un territorio viticolo. Le precedenti generazioni hanno conservato e ci hanno tramandato questo patrimonio; è nostro intento tutelarlo, riprodurlo, diffonderlo perché elemento fondante della cultura rurale di questo territorio.

 

Inizia da qui un percorso di conoscenza dei luoghi, delle persone, della cultura di Maremma e dell’Arcipelago Toscano. Il filo del nostro racconto è un filo ideale, quello della cultura vitivinicola e, più in generale, della cultura rurale ed enogastronomica di questa terra.

Tuttavia questo filo si dipana anche materialmente sul terreno, di azienda in azienda, ammirando i luoghi ed i vigneti e degustandone i vini, incontrando le persone ed ascoltandone il racconto;

Ognuno, seguendo questo filo, può scegliere il suo percorso tra Isole e Terraferma, attraverso pianure e colli, boschi e vigneti, cittadelle medievali e magici luoghi rituali degli etruschi.

 

Entra e cammina con noi…..